Parco Regionale del Medio Fortore 2018-12-27T07:38:28+00:00

SULLE VIE DELLA TRANSUMANZA

San Paolo di Civitate (FG)

La località “Madonna del Ponte” presenta molti aspetti interessanti dal punto di vista culturale, storico, archeologico e naturalistico.

La strategicità del luogo, essenziale per il controllo delle vie di comunicazione, per il presidio del territorio e per lo sviluppo di attività economiche, ha agevolato gli insediamenti umani sin dal Neolitico Antico (VII-VI millennio a.c.).

 

La presenza del fiume Fortore, fiume agevolmente navigabile (ne dà testimonianza Plinio), oltre all’affermarsi degli insediamenti umani e delle attività economiche legate soprattutto all’agricoltura ed alla pastorizia, ha permesso anche lo sviluppo degli ecosistemi tipici delle zone fluviali.

 

Sin dai tempi remoti il sito si è caratterizzato come “Corridoio Ecologico” per gli spostamenti della fauna selvatica. In epoca abbastanza recente questo “Corridoio Ecologico” ha permesso la colonizzazione del Promontorio del Gargano da parte del Lupo appenninico (recenti avvistamenti avvenuti nei territori dei Comuni di San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo confermano il ritorno del Lupo appenninico sul Gargano).

In generale, tutta la zona, per la presenza di vegetazione ripariale, associata alla macchia mediterranea, permette agevolmente la frequentazione del sito a vari tipi di fauna (volpe, riccio, cinghiale, lontra, raganella, biacco, cervone, poiana, nibbio reale, libellula,ecc…). In questo sito il 18 giugno 1053 si svolse la battaglia tra i Normanni e l’ esercito di Papa Leone IX ( che fu sconfitto, catturato e trasferito, prigioniero, a Benevento ); battaglia che segnò un nuovo destino per il Mezzogiorno d’ Italia.

Anche la transumanza ha lasciato qui importanti testimonianze dovute alla presenza del Tratturo Regio L’ Aquila-Foggia, una delle tre più importanti vie verdi che collegavano l’ Abruzzo con la Capitanata. E’ in itinere il riconoscimento del sito come “Parco Regionale del Medio Fortore”.